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25,00 €
Disponibilità: 1 disponibili
ISBN: 9788835187622
Da tempo si avverte la disaffezione per la sfera fiscale – un’autentica «rivolta», che rifiuta la funzione di solidarietà della materia tributaria – cosicché la spesa pubblica deve attingere in misura crescente alla leva del debito e affidarsi ai mercati finanziari. Soprattutto la spesa per l’eguaglianza e per i diritti risulta condizionata dalla «fuga dalla fiscalità»: la colonna portante dell’offerta pubblica di servizi per la promozione umana si sta sfaldando, lasciando ampi spazi alle dinamiche dei privati e alle ragioni del consumo. La centralità del mercato per le prestazioni sociali e per la raccolta delle risorse finanziarie è un serio azzardo per l’equità e le libertà: il transito dalla dimensione della solidarietà tra concittadini a quella del finanziamento a debito, nel contesto italiano e quello europeo, è una torsione dagli esiti incerti, capace di trasformare i legami politici e sociali, e suscettibile di segnare il regresso del cammino dello Stato sociale del Novecento.
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Argomenti: ECONOMIA E MARKETING
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