Nessun prodotto nel carrello.
Nessun prodotto nel carrello.
Nata a Firenze la notte dell’alluvione del 1966 e chiamata con un nome da diva del cinema, Ursula viene accolta dai genitori come “un ramo torto portato dalla piena”: non solo non è il maschio sperato, ma è anche bruttina. Cresce in un clima distratto e insensibile, nella casa per metà salone di parrucchiera della madre. Oltretutto è mancina. Le suore a scuola la correggono e le cambiano anche il nome: non Ursula, ma Orsola, come la Santa patrona fiorentina. Contornata da una bizzarra corte di parenti, Orsola si rifugia in un suo mondo solitario e fantastico, dove gli unici amici sono i libri. Quando si imbatte nella figura di Emily Dickinson, ne rimane incantata, tanto da identificarsi con lei. Le scrive lettere immaginarie, confidandole ogni vicenda talvolta tragicomica, talvolta dolorosa come quando, a seguito di un incidente che rende il padre invalido, è costretta ad abbandonare gli studi. L’incontro e il matrimonio con Antonio sembrano segnare una svolta felice. Ma, a seguito di un’oscura lite familiare, si delinea un inquietante mistero che riapre le ferite dell’infanzia. Sarà la misteriosa Signora, che pare conoscere tutto di lei, ad accompagnarla in una vera metamorfosi.
Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.